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L’Associazione Progetto Lavoro Giovani di Ostuni nasce nell’aprile 2002 come semplice sportello informativo e di servizio, indirizzato solo verso chi è in difficoltà; difficoltà intesa anche nella sola stesura di una lettera o un documento, ma soprattutto verso chi è in cerca di un lavoro. Nasce poiché delusa di una politica, se pur legittima, improntata “solo” verso la tutela e la salvaguardia dei lavoratori esistenti, dimenticandosi “ingenuamente” dell’esistenza di una categoria che merita lo stesso rispetto, forse più, e cioè il disoccupato, il disagiato.
Oggi, anno 2009 questa associazione contando circa su 200 giovani iscritti, nata per gioco, per spirito di servizio, per sfida, può responsabilmente ed orgogliosamente sostenere che tale sfida è vinta. Infatti nel giro di un anno e mezzo da quando si è potenziata, rinnovandosi negli uomini e nella struttura, è divenuta centro di ritrovo e di riferimento per tanti giovani ostunesi e in alcuni casi anche di giovani provenienti dai paesi limitrofi; è passata da semplice sportello informativo, grazie al quale 56 giovani hanno trovato una collocazione nel mondo del lavoro, a organismo importante nella propria comunità per le scelte e le decisioni da adottare verso il paese. Si è passati da un modesto sportello informativo, ad una collaborazione con l’amministrazione comunale di Ostuni e precisamente con l’assessorato alle attività produttive verso il sito dello sportello unico (SUAP), alla presentazione del progetto ambizioso, quale l’Osservatorio Comunale sull’Occupazione.
11 Luglio 2005: data di nascita ufficiale ed istituzionale dell’Osservatorio Comunale sull’Occupazione (O.C.O.), un progetto lungimirante e forse anche un po’ ambizioso, pensato e fortemente voluto da un gruppo di intraprendenti giovani attenti ai problemi occupazionali della popolazione locale e accolto e realizzato dall’Amministrazione comunale. L’istituzione dell’Osservatorio sul Lavoro si colloca all’interno di una strategia complessiva di politiche attive per il lavoro e la formazione professionale. E’ interesse delle parti la creazione e l’utilizzo di strumenti qualificati di verifica delle dinamiche dell’occupazione del territorio, e delle sue articolazioni sul piano settoriale, territoriale e delle diverse categorie di lavoratori (fasce di età, genere, grado d’istruzione, nazionalità), anche al fine di mettere in campo interventi efficaci sul piano delle politiche attive del lavoro e della formazione professionale; è interesse delle parti (progetto / istituzioni) contrastare ogni forma di irregolarità e di elusione della normativa in tema dei diritti del lavoro, promovendo anche una diffusa conoscenza sulle modifiche normative in materia, con il fine altresì di evitare ogni forma di turbativa della regolare concorrenza tra le imprese. Gli indirizzi politici generali quindi dell’Osservatorio, saranno definiti sulla base delle indicazioni di tutte le parti sociali intervenute al progetto, istituzione compresa.
Possiamo quindi sostenere che tale Osservatorio per il raggiungimento delle finalità suddette è strutturato in due servizi: ü Attività di ricerca; ü Attività di divulgazione.
Con tali premesse l’Osservatorio può diventare un efficace punto di osservazione privilegiato sulle dinamiche relative al lavoro in genere, consentendo periodicamente una valutazione complessiva utile alla proposizione di soluzioni alle problematiche che dovessero emergere.
Presidente Maurizio Flore
Collaboratrice Giusy Pomes |


